Rosarno Italia

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Leggo con angoscia le notizie che arrivano da Rosarno.

Vorrei poter pensare qualcosa di intelligente a proposito, ma è veramente difficile. L’unica cosa che mi viene in mente è che non sono mai stato in Calabria e che per me, forse, la Calabria, pur essendo in Italia, è un luogo molto lontano.

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21 Risposte to “Rosarno Italia”

  1. G Says:

    forse la cosa più intelligente da dire che è che era inevitabile
    cose simili sono forse successe anche nel recente passato, ma questa mi sembra una “grande prima” di scontri “razziali” in italia
    adesso è da vedere se questa basterà e sarà l’ultima, almeno per un po’, o se invece è solo un inzio di qualcosa di più grosso

  2. G Says:

    http://www.nazioneindiana.com/2010/01/07/caccia-al-nero/

  3. rochy Says:

    ne ha scritto anche Blondet. Lui li vede come eroi, come persone vere che rappresentano la civilità in un angolo sperduto di anarchia incivile. In un certo senso non si può che essere d’accordo. L’unica cosa ancora della quale non mi capacito e se per queste persone non ci siano prospettive migliori da altre parti? Sono prigionieri? Perché non se ne vanno da quei posti infami?

  4. G Says:

    Blondet ha ragione. Anche io la vedo cosi’. Magari i termini che userei sono un po’ diversi. E’ un discorso lungo.

    Che dire, magari ci sono prospettive migliori anche da altre parti. Ma si sa noi umani siamo esseri finiti, e si prova la migliore che ci capita a tiro. Ma se hai scelto Rosarno sei veramente messo maluccio.

  5. rochy Says:

    Sai che Maurizio è molto migliorato? Forse la terza età gli fa bene, un po’ più pacato, quasi saggio… Ormai potresti anche leggerlo con abitudine.

  6. G Says:

    cercandolo su google, come seconda o terza voce viene fuori un forum dove lo prendono bellamente per il c. per via delle affermazioni bizzarre che lui, i suoi collaboratori e i suoi lettori fanno sul suo sito! (e, lo sappiamo, ne fa, mischiate a quelle più sensate)

  7. rochy Says:

    si si, ci sono delle cose ridicole, ma io gli ho scritto, quando leggo roba di scienza… vabè, poi ci sono dei cattolici o altri che scrivono minchiate. Ma anche Riotta scrive le minchiate e sai quanti ce ne sono e lo fanno per nascondersi.

  8. G Says:

    penso di non aver mai letto nulla di riotta..

  9. rochy Says:

    sulla questione razziale in USA ecco una tesi un po’ politically scorrect, magari l’ALe potrebbe illuminarci
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6663&mode=&order=0&thold=0

  10. fero Says:

    L’articolo è interessante, mi sembra un pò portato all’eccesso ma non conosco cosi bene la realtà sociale americana per poterlo dire con sicurezza.
    La questione di rosarno ha riproposto un quesito che già mi ronzava in testa da parecchio: se un paese, la sua economia, il suo apparato sociale, abbiano un limite di assorbimento di immigrati fisiologico oltre il quale vi sia solo miseria per gli immigrati stessi e per gli indigeni del luogo.
    Esiste un conflitto tra la visione secondo cui tutti hanno diritto alla ricerca della felicità, alla propria affermazione personale e la capacità materiale di un paese di offrire simili possibilità.
    Se cosi fosse, non sarebbe più onesto e umile affermare che determinate nazioni non hanno le risorse e le capacità di offrire un radioso futuro anche a chi ne avrebbe il diritto?

  11. A Says:

    Ho letto l’articolo, e ho mixed feelings a riguardo.

    Innanzitutto va detto che l’America e’ un paese molto grande, e che mi sembra che l’articolo faccia un po’ di tutta l’erba un fascio. Gli stati americani sono estremamente diversi l’uno dall’altro, e anche all’interno dello stesso stato ci sono molte differenze da citta’ a citta’, persino da quartiere a quartiere per le citta’ piu’ grandi (come NY, per esempio). Sono d’accordo che molti in America, specie nelle terre di nessuno che non stanno lungo le due coste, sono egoisti e pensano solo al proprio bene personale, fregandosene dei problemi ambientali, delle carestie o dei conflitti nel mondo (dove l’America non e’ coinvolta in primo piano, almeno) e che piuttosto pensano a ingozzarsi di burgers/coca cola/hot dog etc, guardare il superbowl e guidare il loro big truck. Non a caso l’America ha un numero molto elevato di obesi.

    Ma l’America non e’ solo il mid-West. Ci sono (per fortuna) anche le due coste — California e Oregon da una parte, Nord-Est dall’altra. E non dico che le coste siano il paradiso, ci sono problemi anche li’, ma le persone sono piu’ aperte e sensibilizzate ai problemi (talvolta fino all’eccesso). E non voglio buttarla sulla politica, pero’ e’ coincidenza (o no?) che la maggioranza degli stati a carattere repubblicano sia nel mid-west, quelli a carattere democratico lungo le coste. E i repubblicani, si sa, sono i “big, old white dudes” e ci si chiede come facciano ad avere cosi’ tanti consensi se e’ vero che il 30% degli americani e’ caucasico (ricordo che alle scorse elezioni i repubblicani hanno quasi preso piu’ del 45% dei voti)

    Nonostante tutto pero’ e’ vero che c’e’ ancora un sacco di ghettizzazione. Sono molto interessata a vedere i risultati del censimento che faranno quest’anno qui in America per capire meglio la distribuzione della popolazione (il censimento qui e’ anonimo e cercano di incoraggiare anche i clandestini a farlo cosi’ — disponibile in 4 o 5 lingue, penso). Ma la ghettizzazione non e’ solo dei bianchi che vanno a vivere nelle loro comunita’ private. Ghettizzaztione e’ anche la comunita’ dei neri che non vede di buon occhio non neri che vanno a vivere nella zona. Stessa cosa vale per gli ispanici o orientali o musulmani o ebrei. Il simile va con il simile, volenti o nolenti. Un po’ per questioni di cultura, di usi, di tradizioni, di religione.

    A mio parere la questione di Rosarno ha basi molto diverse da quello che e’ il razzismo oggi qui in America, ed e’ molto piu’ simile a quello che era l’America degli anni ’20-’30 con il terrore del Ku Klux Klan. Non e’ solo odio razziale e odio per gli immigrati, ma nasce e cresce in una popolazione gia’ provata da poverta’ e analfabetismo e governata da criminalita’ e mafia. Non dico che tutti a Rosarno sono mafiosi, per l’amor del cielo. Pero’ e’ un dato di fatto che la ‘ndrangheta ha le mani in pasta in molti business calabresi, Rosarno inclusa.
    L’altra cosa e’ che gli immigrati sono.. immigrati. L’immigrazione e’ un fenomeno piuttosto recente nella storia italiana — non ricordo molti immigrati 20 anni fa — e in quanto tale non ha avuto modo/tempo per attestarsi nel tessuto sociale. La maggioranza degli italiani e’ cresciuta e ha vissuto la maggior parte della loro vita senza vedere o interagire con persone che non erano come loro (cioe’ bianche e cattoliche). Gran parte degli italiani non e’ mai neanche andata (per lavoro o in vacanza) in Africa o Asia o Medio Oriente (a dire il vero vi sorprendereste a sapere quante persone non hanno mai lasciato l’Italia in vita loro!). Il trend sta cambiando, certo, ma ci vorra’ tempo e dipendera’ soprattutto dalle persone piu’ giovani, piu’ recettive ai cambiamenti (anche se si puo’ fare un discorso diverso per certe aree dove la struttura chiusa e patriarcale della societa’ puo’ essere troppo forte e troppo inculcata nella testa della gente da creare un ostacolo enorme ai cambiamenti). La societa’ italiana non e’ cattiva in se’, e’ semplicemente troppo passiva.

    Detto questo, sono in parte d’accordo con il fero quando parla della disponibilita’ (o mancanza) di risorse, e forse certe zone dell’Italia non possono materialmente supportare “il futuro radioso” (dico “certe zone” perche’ non so quale sia la situazione economica dell’Italia nei particolari) di altri.

  12. rochy Says:

    ok, allora sedetevi in poltrona e guardate questo doc sull’immigrazione, la droga e la prostituzione nel sud italia.
    http://current.com/items/91745473_camorra-cocaina.htm

  13. G Says:

    cavolo impegnativo oggi
    allora prima devo mangiare qualcosa!

  14. G Says:

    Rocky: letto velocemente l’articolo mi sembra abbastanza banale

    fero (ciao!): se posso criticare, la tua domanda ha senso ma parte da un presupposto criticabile
    io penso che il mondo si regoli abbastanza bene da sé
    gli immigrati arrivano perché fanno 2+2 e valutano che dove immigrano possono stare meglio che da dove partono
    così ho fatto io quando ho deciso di venire a londra
    poi, se pensano che tornando da dove sono venuti potrebbero stare meglio non ci pensano due volte e tornano indietro; all’apertura delle frontiere con la Polonia, il Regno unito è stato invaso da polacchi; con la crisi economica qui in UK, e migliori prospettive, ora, in Polonia, moltissimi sono tornati indietro
    poi se si vuole pensare che sia possibile, in nome di un pezzo di carta (il passaporto), mettere filo spinato, arrestare, e deportare persone, si è liberi di farlo; e probabilmente la maggior parte del mondo la pensa così; ma io spero che sia possibile pensarla anche diversamente

  15. koalanation Says:

    Piacere , sono Koala (le presentazioni innanzi tutto!)

    L’unica cosa che riesco a pensare di questa ( e di altre ) faccende è che non ci si dovrebbe arrivare , ma lo so , è pura utopia . Però io sono così , ancora vecchio stampo , ancora combattiva , ancora troppo incazzata per accettare ciò che tutti vedono come inevitabile … e allora strillo !
    E hai ragione quando dici che , pur essendo in Italia , la Calabria (e il resto del profondo sud con essa ) è un luogo lontano per chi non ci vive : vivo all’estremo nord e presto mi trasferirò all’estremo sud , finchè non ho respirato quell’aria , visto quegli occhi , annusato quelle dinamiche , sbattuto contro quei muri non ho capito … è un altro mondo , un’altra Italia e tante volte (ogni volta che “scendo”) penso “Stato? Ma quale Stato?Quello del Nord o quello del Sud?”

    Ed ecco che mi vien da dire ” MA VACCAMADOSCA …!” 😀

  16. G Says:

    x Rocky
    mi ero dimenticato del video
    impressionante, anche se lo stile dei reporters non mi piace tanto, ma saro’ io che sono vecchio

    tra l’altro, ho acceso un dibattito su Pilger con un mio collega; molti sostengono che sia un falsificatore, ti devo girare l’email che mi ha spedito il collega con i link alle stuerie

    su rosarno ne ho sentita tra l’altro un altra
    dicono che vengono pagati davvero poco (rispetto ad altre parti del sud dove vengono svolti lavori analoghi) (questo giusto da preambolo), e lo stato si era impegnato ad inviare container tipo terremotati per farli dormire li’, ma la ndrangherta ha “requisito” i container, i tipi si sono incazzati e hanno iniziato a fare casino, e da li’ le schioppettate che hanno fatto partire il casino

  17. rochy Says:

    Caro G, credo che tu sia un po’ troppo attento alla forma, ok è giusto, ma è importante andare al succo. Anche perché mica tutti sono fini narratori, ciò non toglie che le questioni trattate possano sollevare dibattiti costruttivi. D’altronde non è che uno che scrive sul suo sito pretende di essere un Guru, nè MB, nè Bennettazzo nè Riotta (ah ah). Hanno la possibilità di farsi notare e alcuni si notano più che altri.
    Nell’articolo per me era importante che si ragionasse sulla questione dei flussi migratori e sulla disponibilità di lavoro e la modalità di accesso al lavoro nei paesi di destinazione. In Svizzera non ti fanno neanche entrare gli studenti in stage se non hanno il sigillo di nazionalità. Ma loro hanno i valichi alpini. Non penso che tu possa paragonarti a chi arriva dall’africa, almeno non con la maggior parte di loro. Gli Europei dell’Est se non trovano più lavoro qui tornano a casa, anche perché spesso un po’ di soldi li hanno fatti. Per gli africani tornare a casa non è sempre semplice. A parte i ricatti alle prostitute che devono pagare i debiti, anche gli uomini spesso non hanno un reddito tale per poter far fronte ad un rimpatrio. Certo quando ti dicono che di fronte all’alternativa di guadagnare poco si sono messi a vendere droga non è che gli si può dire ha fatto bene…

  18. G Says:

    appunto
    se spacci droga ci dovrebbe essere la galera
    punto
    qualsiasi la tua origine
    se poi non puoi tornare nel tuo paese c’e’ il diritto di asilo
    le soluzioni ci sono, semplici

    e invece io mi posso paragonare, perche’ le motivazioni di base hanno qualcosa che si assomiglia

  19. rochy Says:

    ulterior contributio di Massimo Fini
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=21348
    Secondo me no, non ti puoi paragonare a chi sbarca col gommone.

  20. g Says:

    il grande G ultimamente mi sta diventando un pò rigido l’ho già detto?

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