La Banca d’Italia

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Ammetto che ho perso qualche mezz’ora a leggere il sito della Banca d’Italia, alla ricerca del bandolo della matassa.

In realta’ la domanda iniziale che mi aveva spinto era “ma le banche non sono societa’ per azioni?”. Questa malsana domanda mi era nata leggendo questa intervista a Visco. Dalla quale intervista si apprende che le banche italiane una volta erano “pubbliche” (che cosa vuol dire?) e che adesso sono possedute da Fondazioni (e chi controlla le fondazioni?).

Quindi, addio ai miei sogni ingenui che immaginavano le banche possedute da intrepidi imprenditori pronti a servire il cliente per realizzare un utile. (La domanda rimane: al di fuori dell’Italia, le banche sono possedute da imprenditori?)

Sul sito della Banca d’Italia mi sono dato una occhiata in giro, ho dato una occhiata allo statuto e al bilancio, ma non ci ho capito niente.

Il capitale della Banca d’Italia e’ di 156.000 euro. (E basta??!!)

Il suddetto capitale e’ posseduto dalle banche italiane, in proporzione variable.

Esistono, per statuto, 300.000 azioni, per il valore unitario di 0,52 euro.

La Banca d’Italia e’ un istituto di diritto pubblico (cosa vuol dire?).

La banca d’Italia e’ la banca centrale della Repubblica italiana (cosa vuol dire?).

Nel 2008, la Banca d’Italia aveva un conto patrimoniale di 420 miliardi di euro.

Possedeva 49 miliardi di euro di oro.

Aveva costi operativi per 2 miliardi di euro, di cui 700 milioni di spese per il personale, 430 milioni di spese “di amministrazione” (cosa sono?), e 7 milioni (e basta?) di spesa per la produzione di banconote.

Aveva 126 miliardi di euro di banconote in circolazione. (valle a contare…)

Aveva 82 miliardi di euro di titoli di stato.

Aveva 22 miliardi di euro di dollari USA.

Infine, aveva un utile netto di 175 milioni di euro.

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3 Risposte to “La Banca d’Italia”

  1. rochy Says:

    vuoi che risponda che è una truffa?
    Le banche ex-pubbliche sono possedute dalle fondazioni che quasi sempre hanno al loro interno cda con rappresentanza politica (comuni, provincie e regioni).
    “Abbiamo una banca” disse quel poveretto. Anche Bossi vuole le banche. Banche e politica sono legate da un filo a doppia mandata. Probabilmente garantiscono e coprono il (mal)funzionamento dei partiti. Muovono e fermano l’economia. E’ vero che non decidono i tassi, ma perché nessuna banca dà più utili ai C/C? Chi ha deciso che bisogna investire in borsa per avere un po’ di pecunia dalle banche? E altre mille domande…

  2. G Says:

    quindi, non capisco, gli utili delle banche a chi vanno?

  3. rochy Says:

    alle bahamas… in teoria non ci sono utili. Ciò che la banca crea, la banca distrugge. Oppure ci sono pochi utili e vanno ai soci, ma 175 milioni per un banca non sono granché.
    E poi, le banche sono possedute dai banchieri. Rocciaild, Rokfeller, Soros (?), Bill Gates, Steve Ostin, l’ispettore clusò…

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