Strade Blu

by

Nel mezzo del cammin della sua vita, visto che non sapeva cosa fare, alla fine degli anni ’70, William Least Heat-Moon decide di prendere il suo pullmino, e di partire per un  viaggio circolare attorno agli Stati Uniti di America.

Poi gli dissero: / Tutto quello che hai visto, ricordalo,/ Perche’ tutto quello che dimentichi/ Ritorna a volare nel vento. (Versi di un canto Navajo)

Passa settimane di solitudine sul suo furgoncino, alla ricerca dell’America in via di estinzione, solo ed esclusivamente viaggiando sulle strade blu, le blue highways; cioe’ le strade che una volta erano le principali, e adesso sono secondarie. Probabilmente un po’ come le nostre statali.

Incontra persone e luoghi, pensa, scrive. Al suo ritorno, passa anni a riscrivere il manoscritto, e alla fine, dopo una infinita ricerca, trova anche un editore che glielo pubblica.

E’ un libro lungo e silenzioso, lungo come il viaggio e lungo come la notte che l’autore ha passato in mezzo alla neve su una montagna di nonsodove, con la paura di rimanerci seppellito sotto congelato. Ma prende, prende perche’ sai che il suo vagare ti portera’ a scoprire nuovi luoghi, nuove persone. A imparare.

“Dalla Cherokee non m’era arrivata nemmeno una lettera. Sotto un basso cielo grigio la strada 79 giaceva lunga e distesa come un serpente stecchito. Guardavo il vuoto davanti a me odiando la solitudine. Il rischio del viandante e’ quello di farsi prendere dal calore domestico. Era bastato un fine settimana a Shreveport tra facce amiche, e gia’ il bisogno di sicurezza aveva cominciato a imprigionarmi, ad avvolgermi nelle sue spire, a render follia il bisogno di andare. Solo il ricordo di tempi e luoghi dal forte profumo d’ignoto mi aveva convinto a riprendere il viaggio.”

William Least Heat-Moon

Annunci

Tag: ,

4 Risposte to “Strade Blu”

  1. rochyi Says:

    Ammerica…

  2. ALICE Says:

    evviva vaccamadosca che si risveglia

  3. gabbo5 Says:

    Bello strade blu. anche Prateria non è male, ma niente di paragonabile

  4. rochyi Says:

    Sto leggendo Prateria. Strade Blu è meglio, Prateria è praticamente un saggio su quanto si può scrivere dell’apparentemente vuoto. Di un angolo di natura antropizzata. Ora possiamo anche volare sula chase county con GEarth, se stai leggendo il libro, un po’ è emozionante.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...