Traversata londinese, da est a ovest

by

Ebbene si, nonostante i saggi abbiano vaticinato che i viaggi debbano essere verso est, questa mattina, dato che io abito a est, mi sono diretto a ovest.

Ho sceso il mio abituale canale del Reggente, che ha accolto il mio mal di testa con il suo solito sorriso sornione. Sorriso delle case-barche ormeggiate, dei cigni e dei loro piccoli, delle fioriture ormai estive, dei riflessi di luce provenienti da Canary Wharf.

Superato Limehouse Basin, mi sono addentrato in una terra un po’ piu’ ignota, anche se percorsa parzialmente nel verso opposto una domenica mattina di inizio marzo dopo aver giubilato la notte per l’arrivo della primavera.

Pacifico e calmo, Wapping, con le sue case da abitare, i suoi interni silenzioni e la centrale della polizia di fiume.

Arrivato a Tower Bridge, la marea umana dei turisti mi accoglie, e un matrimonio multiplo indiano, dove si attendono gli sposi a cavallo, ma il tizio a cavallo a presidiare era Cockney 130%.

 

Tower Bridge, maggio 2014

Tower Bridge, maggio 2014

Lasciandomi trasportare dalla fiumana umana, mi dirigo verso il centro della mia camminata, Southbank.

A Southbank pausa ristoratrice.

SouthBank, maggio 2014

SouthBank, maggio 2014

Il London Eye, nella sua semplicita’, ha sempre ilsuo effetto mistico.

Folle titaniche ai piedi del suddetto London Eye, quasi a voler adorare questo simbolo della modernita’.

Appena dopo il suddetto, le folle si diradano.

Westminster, maggio 2014

Westminster, maggio 2014

Dopo Vauxall, inzia la terza parte della camminata. Il fiume si fa liscio e pacifico. Palazzi nuovi o quasi nuovi, o ancora in costruzione, si ergono, per i veri (?) ricchi. East London, con la City e Canary Wharf ma anche con Poplar e Tower Hamlet, e’ alle spalle. [Si’, questo vuol dire che qui sono (quasi) tutti bianchi e ricchi]. Alle spalle anche la confusione turistica del centro. Qui solo residenti [bianchi e ricchi].

Londra, maggio 2014

Londra, maggio 2014

Penultima tappa prima della meta finale, che e’ Hammersmith/ Chiswick, e’ Putney. Dopo 5 ore di camminata, e vicino al 25esimo kilometro, la stanchezza si fa sentire. Penso ad un autobus, ma poi ci ripenso. Te’ e creme brule al cafe’ della chiesa di Santa Maria mi aiutano a riprendere le forze.

Londra, maggio 2014

Londra, maggio 2014

E il dio della camminata mi premia. Dopo Putney il fiume si fa ancora piu calmo e ampio. Il sentiero diventa davvero un sentiero in mezzo al bosco, e il ponte di Hammersmith si avvicina festoso.

Annunci

Una Risposta to “Traversata londinese, da est a ovest”

  1. Rocco Gennari Says:

    viaggio ai limiti del possibile…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...