Posts Tagged ‘Libia’

L’Italia e la guerra

17 febbraio 2015

Odo messaggi bellicosi che arrivano dal Bel Paese.

L’Italia non puo’ fare una guerra per 3 ragioni: 1) non ha le risorse, 2) non ha la tradizione militare, 3) non ha la classe dirigente adatta.

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Non ha le risorse: non ci sono i soldi. La guerra e’ una attivita’ estremamente costosa; il debito schizzerebbe al 200-300% del PIL e negli anni successivi alla fine della guerra ci sara’ poverta’ e guerra civile. Abbiamo gia’ visto.

Non ha la tradizione militare. Si parla qui sia di tradizione militare di lungo periodo (l’Italia come nazione non ha mai avuto pieni successi militari) ma soprattutto di breve periodo. In Italia non ci sono forze armate fatte da persone che hanno realmente combattuto negli ultimi 10-20 anni. La guerra e’ una cosa complessa che richiede esperienza.

Non ha la classe dirigente adatta. Questo e’ un ampio discorso; avro’ forse pregidizi, ma l’impressione e’ che comunque in Italia manchi una classe dirigente con effettivo contatto con la realta’ – le capacita’ di organizzare cose complesse forse ci sono, ma sono di certo ben nascoste.La guerra e’ una cosa complessa che richiede organizzazione e senso della direzione.

Questo non vuol dire che un parlamento italiano non dichiarera’ guerra nel prossimo futuro. Vuole dire che quando lo fara’ portera’ al disastro la maggior parte degli italiani e dei residenti in Italia.

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La guerra la guerra

20 marzo 2011

C’e’ una cosa che non capisco. Fino a due giorni fa si parlava di no-fly zone. Oggi si parla di guerra. “Dicono” che e’ iniziata una guerra. Siamo gia’ alla neolingua? La guerra in Libia non era iniziata quando i ribelli avevano iniziato a marciare su Tripoli?

Per non parlare di Repubblica, terrorismo puro. Da qualche settimana, grazie a consigli di amici, sto leggendo La Stampa, e ci sto guadagnando in meno mal di stomaco. Ho provato a leggere questa mattina, giusto per curiosita’, la prima pagina di Repubblica, e vi ho trovato una accozzaglia di slogan e frasi spezzettate (tra cui un fenomanale “Tripoli brucia”, accanto ad una parola detta da Bossi), piu’ foto incasinate. Un ottimo modo per creare panico nel lettore.