Posts Tagged ‘moneta’

chi è il creditore?

27 maggio 2010

Tutti sono sommersi da debiti. Banche e Stati hanno il problema della solvibilità.
Chi detiene il credito?
A chi ci siamo fidati? Chi ci ha finanziato finora e ci tiene per le palle?

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La Banca d’Italia

17 maggio 2010

Ammetto che ho perso qualche mezz’ora a leggere il sito della Banca d’Italia, alla ricerca del bandolo della matassa.

In realta’ la domanda iniziale che mi aveva spinto era “ma le banche non sono societa’ per azioni?”. Questa malsana domanda mi era nata leggendo questa intervista a Visco. Dalla quale intervista si apprende che le banche italiane una volta erano “pubbliche” (che cosa vuol dire?) e che adesso sono possedute da Fondazioni (e chi controlla le fondazioni?).

Quindi, addio ai miei sogni ingenui che immaginavano le banche possedute da intrepidi imprenditori pronti a servire il cliente per realizzare un utile. (La domanda rimane: al di fuori dell’Italia, le banche sono possedute da imprenditori?)

Sul sito della Banca d’Italia mi sono dato una occhiata in giro, ho dato una occhiata allo statuto e al bilancio, ma non ci ho capito niente.

Il capitale della Banca d’Italia e’ di 156.000 euro. (E basta??!!)

Il suddetto capitale e’ posseduto dalle banche italiane, in proporzione variable.

Esistono, per statuto, 300.000 azioni, per il valore unitario di 0,52 euro.

La Banca d’Italia e’ un istituto di diritto pubblico (cosa vuol dire?).

La banca d’Italia e’ la banca centrale della Repubblica italiana (cosa vuol dire?).

Nel 2008, la Banca d’Italia aveva un conto patrimoniale di 420 miliardi di euro.

Possedeva 49 miliardi di euro di oro.

Aveva costi operativi per 2 miliardi di euro, di cui 700 milioni di spese per il personale, 430 milioni di spese “di amministrazione” (cosa sono?), e 7 milioni (e basta?) di spesa per la produzione di banconote.

Aveva 126 miliardi di euro di banconote in circolazione. (valle a contare…)

Aveva 82 miliardi di euro di titoli di stato.

Aveva 22 miliardi di euro di dollari USA.

Infine, aveva un utile netto di 175 milioni di euro.

Come il denaro fatto di aria è stato capace di ucidere 600.000 persone

11 settembre 2009

Bene; ora che ci siamo presentati (ancora non tutti), passiamo alle cose serie.

Come questo articolo, ad esempio.

Ora, lo so che tutti odiano il liberali (cioè: gli anti-statalisti/ pro-anarchismo basato sulla proprietà privata) e non sono particolarmente di moda oggi. Ma io veramente penso che  questo tizio ne dica molte di giuste (a parte le pesissime menate domenicali sulla religione).

L’articolo citato è una feroce critica al mainstream esposto dal New York Times riguardo alle correnti faccende economiche, e una delle parti migliori è quando l’editorialista del NYT dice “pensate che senza la possibilità di creare denaro dal nulla la guerra civile americana non sarebbe stata possibile” (e lo dice come cosa positive). E qui il buon Murphy ha gioco facile: come si fa a ringraziare la moneta senza controvalore per aver reso possibile l’uccisione di 600.000 persone? Grande.

Poi, per il resto, ci sono i soliti argomenti della scuola austriaca. Ora vado a scrivere sul suo blog perché una obiezione al punto della disoccupazione ce l’ho, comunque.

A la prochaine.