Posts Tagged ‘Oxford’

Passaggi

27 luglio 2013

Eccomi qui di nuovo ad una visibile svolta.

Mercoledi’ scorso sono iniziati gli addi ai colleghi di lavoro. Quanti, quanti colleghi. Lavorando in una azienda di 40.000 persone, si finisce col veniere in contatto davvero con tante persone.

Mercoledi’ i saluti con la capa, che giovedi’ non potevo vedere e da ieri e’ in ferie. E per gli stessi motivi anche saluti con una grande persona che ho conosciuto in Olanda.

Giovedi’ a Bruxelles, saluti ai colleghi belghi. La memoria inprovvisa degli uffici brussellesi, cemento squadrato stile continentale EUistico – e il panino dai greci-italiani al Cora.

Ieri leaving do con i colleghi di Oxford. Lavorero’ ancora una settimana ma volevo fare il leaving do il venerdi’ prima. E’ piu’ pratico.

E ieri anche i saluti al collega che mi sostituira’. Si dicono frasi di circostanza sempre in queste occasioni, ma mi ha colpito la sua frase “it has been a joy working with you in the last weeks”. Joy. Si’, e’ in effetti quello che voglio trasmettere. E’ solo quella, la cosa importante.

Come dico a tutti, la cosa piu’ importante del lavoro sono le persone. Mi mancheranno tutti; ma incontrero’ anche nuove persone. Come mi descrisse un empatico capo-amico, continuo il mio essere caravella; continuo il mio attraversare mari per approdare in nuovi porti.

caravella from vmshippingblog wordpress com

Oxford

5 agosto 2012

Inaspettato, un giorno di fine estate mi trovo a Oxford. Ci credo e non ci credo; saro’ io. Saro’ un nuovo io, un altro io. Una nuova vita.

Credo nella magia dei nomi e dei luoghi.

Per un europeo come me, nato nel 1972, Oxford rappresenta forse il luogo che neppure ho mai provato a sognare, non per mancanza di ambizione, ma forse per mancanza di immaginazione – non si puo’ immaginare tutto, la realta’ e’ sempre piu’ creativa della mente piu’ fervida, indeed.

Un centro del mondo, un luogo di origine e di convergenza.

Per chi, come me, crede che le idee sono cio’ che guida il destino delle persone, Oxford e’ il luogo creatore per eccellenza.

Creatore del bene ma anche del male. Che, come si sa, non sono entita’ distinte, ma idee che si mischiano sempre in un miscuglio inseparabile.

Oggi e’ l’ultima domenica a Londra, perlomeno per un po’, come londinese.

Londra e’ una grande citta’, una madre di civilita’. Oxford e’, di certo, il suo cervello – o il suo karma.