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Riferimenti cultural-ideologici-identitari

3 ottobre 2009

Leggo spesso di riferimenti culturali di sinistra. Volevo fare un paragone per capire cos’è la sinistra. Il sistema di vendita, la grande distribuzione, etc. Chi meglio di COOP, incarna le prerogative e la cultura della sinistra italiana? COOP è una cooperativa di consumatori, la cui missione è resa possibile persino dalla Costituzione. Coop nasce dalla resistenza. Conad è una cooperativa di venditori. Diciamo che utilizza gli stessi mezzi legali per dare la possibilità a chi vende di organizzarsi secondo una struttura sociale cooperativa. La cooperativa, dicono usufruisce di un regime fiscale privilegiato, ma non può sviluppare utili sul fatturato nella stessa proporzione di un’azienda normale, tipo Esseleunga. Coop si dà anche una missione etica e di educazione del consumatore. Cerca la consapevolezza del consumatore. Conad cerca di conquistare il consumatore con le prerogative del migliore esercente, forma e sostanza, anche se ad un prezzo maggiore. Esselunga è stata condannata per condotta fraudolente pur avendo essa stessa tentato di rifarsi su COOP per il differente regime fiscale. COOP è la sinistra. CONAD è la destra che vorremmo avere. Esselunga è la destra che abbiamo. COOP ha recentemente tentato di raggiungere il mercato croato, ma ha fallito e venduto. Coop dimostra tutti i limiti della sinistra che probabilmente di finanza e mercati capisce poco. Conad si è alleata con i francesi ed è sbarcata nel mercato degli ipermercati. COOP, mi dicono, non tratta i propri dipendenti meglio di Esselunga. E questo la dice lunga…
Io mi sono spesso chiesto che identità politica ho. Con la mamma andavo sempre all’Ipercoop, la nonna adorava l’Ipercoop. La mamma odiava andarci. Io ero contento, un po’ meno quando ho iniziato a guidare o ad andarci solo con la nonna. Adesso posso dire di odiare la spesa al supermercato. Diciamo che una volta ogni due mesi mi è sufficiente.
Da poco tempo vicino a casa mia, in centro, arriva il mercato dei produttori, alcuni dei quali hanno roba biologica. I prezzi di frutta e verdura sono più bassi di quelli dei supermercati e la roba è più buona. In genere si può comprare in abbondanza e farla durare tutta la settimana senza necessità di congelare nulla. Si trova ottima carne da allevamenti di montagna (Bore), uova da galline allevate all’aperto in Val Mozzola (R e L li conoscono), formaggi vari, tra cui una ricotta di pecora fantastica, a volte i biscotti, pane, vino, miele di Pagazzano, alcune conserve (un po’ care), dolci, salumi. Si incontrano persone gradite e anziane esperte di file al mercato. La domenica c’è il mercato sempre di quartiere, roba molto economica, ma mettibile. Cinese per lo più. Vestiario, pasta, riso, latte e tutto quello che non trovo al sabato. Cioè non prodotto al dettaglio. In realtà dal panettiere si trova il latte di Varsi.
Questa è la distribuzione che godo. Chi devo votare?

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